Il secondo gruppo che ho scelto per inaugurare
questo spazio è una band delle mie parti che
seguo da tempo, loro sono i Pneuma ed hanno
riscosso notevoli consensi in concorsi ed
eventi nazionali.
Io ero tra i presenti a un loro recente concerto
ed ho ricevuto come tutti gratuitamente il promo
del loro primo dvd “DAL VENTRE” che contiene
quattro brani del dvd completo che uscirà a fine
maggio. Il demo/dvd si apre con,
1) L’insetto E’ un brano che rende immediatamente
palese la caratteristica essenziale della band:
l’ attitudine a concedersi totalmente alla sperimentazione
e alla contaminazione fino ai massimi livelli.
Il brano è caratterizzato dalle atmosfere equoree
iniziali cui fanno seguito influenze pop/fusion che
ricordano John Zorn, e che incorniciano un testo
originale e riflessivo.
Il gruppo è situato in un teatro opportunamente
allestito, la presenza scenica è notevole e colloca
sorprendentemente la band tra palco e proscenio.
2) Magnificat Il brano sembra riecheggiare il
prog ’70 ma prende solo spunto da esso e non fa
tornare indietro nel tempo, al contrario proietta
sul futuro della musica pop contemporanea.
Spicca la grande qualità di paroliere del leader
Narciso Arasce Ottaviucci per il brano probabilmente
più predisposto ad oltrepassare le platee degli
appassionati di musica essendo in sostanza una bella
canzone d’amore.
Grande quantità di ispirazioni e accuratezza
dell’ arrangiamento; bello l’impianto scenico su palco
con le immagini che scorrono sul telo bianco posto alle
spalle della band che evocano lo scorrere del tempo
e la molteplicità degli aspetti dell’ esistenza.
3) Lunatico In questo brano dalle ispirazioni
elettroniche/grunge/fusion/pop emerge la portata
innovativa e sperimentale della band con la conseguente
difficoltà per me che recensisco di incasellarla
nelle categorie tradizionali della musica. Leggo che
sono stati definiti dal direttore di Rockol.it
Franco Zanetti, come Pop/ Futuristi ed è probabilmente
così. Nel dvd appare l’archetipo della marionetta
-burattino, prima tirato dalle mani del cantante,
poi impersonato dallo stesso cantante mentre sul
telo bianco di sfondo scorrono immagini che riportano
alla memoria ancestrale dell’ uomo come quelle di
fasi lunari o altri simboli che alludono (penso) al
mistero dell’ esistenza.
4) Il Ventre del Mare E’ indubbiamente il brano
più evocativo ed emozionante del demo/dvd. Un
contrabbasso devastante e triste accompagna una
chitarra liquida in una struttura in continuo
mutamento. Canone di cori nel finale e ancora
grande atmosfera equorea.
Brano ispirato ad un passo di Oceano Mare dello
scrittore Alessandro Baricco pagina a cui, -a mio
parere- è stata resa grandissima giustizia.
Il dvd è molto emozionante e la qualità audio/video
è medio-alta (vi ricordo che è un’ autoproduzione).
È importante sottolineare come il progetto musicale
ed artistico espresso dai Pneuma sia tutto improntato
sul netto anticonformismo e su una comunicazione
antiretorica della band che dimostra di sapere come
non cadere mai nel prevedibile o nel già visto.
Nulla è concesso ai clichès della musica, al
contrario tutto è dato all’ incremento, alla
ricerca senza pregiudizi, all’ utilizzo
indiscriminato della contaminazione dei generi.
Il risultato è quello di uno spettacolo musicale
offerto sia agli amanti della musica, sia agli
ascoltatori che non disdegnano novità assolute
nell’ arido panorama musicale attuale.
So che a fine maggio inizierà la promozione del loro
dvd in versione integrale e per qualsiasi
informazione potete contattarli o visitarli sul
loro www.myspace.com/pneumaweb
Il Giudizio: 9/10 molto positivo.
La Constatazione: E’ un tipo di musica che può
trovare terreno fertile in contesti underground
, dunque cercare spazi in cui viene apprezzato il
fermento.
Il Consiglio: Oltre quello di sequestrare una radio
(come in Airhead
) per farsi ascoltare, cercare
un produttore (very difficult) che porti il teatro
in un palco ( very hard!).


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