Ciao Musicista!!
Allora, da lunedì prossimo si parte, incominceremo a studiare il
recording, l’audio e tutti i trucchi del mestiere in maniera facile
ed assolutamente pratica!
Non sai ancora niente della scuola di recording per musicisti
di ScuolaSuono.com? Allora clicca qui!
Come per tutte le cose però ci vuole un attimo per partire: in
effetti il mese 1 è un mese più introduttivo. Per partire in piena
a spiegare mixer, microfoni e processori di segnale è necessario un
requisito comune tra tutti gli allievi: che siano in grado di
utilizzare un software per il recording multitraccia!
Già, ma quale?
Quando il progetto era in fase embrionale in molti mi hanno chiesto
su quale piattaforma software avrebbero dovuto studiare gli
allievi. C’è chi avrebbe preferito Cubase, chi Logic, chi Protools,
ecc.
La domanda non era per niente stupida: come creare omogeneità negli
esercizi? Che software multitraccia usare? Io conosco abbastanza
bene Protools, ma non potevo pretendere che tutti gli allievi della
scuola si dotassero anche di hardware digidesign: e chi sono io?
Babbo Natale? Mica mi pagano per lo sponsor…
E’ stato proprio allora che mi è venuto in mente di cercare dei
validi collaboratori per mettere a disposizione, con una spesa
ridotta all’osso, tutorial specifici: qualche altro pazzo che,
come me su protools, lavorasse e fosse esperto sulle altre
piattaforme comuni come Cubase (Angelo Scogno) e
Logic (Lelio Padovani).
Inoltre, la domanda continuava a perseguitarmi… Ma come faccio a
mettere a disposizione degli allievi un software multitraccia
aggratis? Cioè, chi proprio proprio non ha mai toccato un software,
non ne ha scelto ancora uno in particolare e non si è già abituato
ad una particolare interfaccia, dovrebbe in ogni caso acquistare
contestaualmente anche un software? Mica posso comprarmi 50 licenze
e regalarle…
La risposta mi è arrivata servita su un piatto d’argento: Gaetano
Cirillo si è fatto avanti dicendo che lui crea progetti audio
professionali completamente con programmi freeware (cioè non a
pagamento)! Non con crack o copie di programmi originali…
Cioè, ho trovato proprio quel collaboratore che mi mancava: uno
smanettone, scasinone, competente e dotto su molti aspetti, tra cui
il freeware!!!
Ecco che il cerchio si è chiuso: ora tutti gli allievi, durante il
primo mese, se lo vorranno, avranno la possibilità di approfondire
lo studio del proprio software (Logic, Cubase, Protools)
multitraccia senza necessità di spostarsi su nuove piattaforme
software, oppure potranno partire da zero lavorando con software
gratuito!
In fin dei conti tutti questi software servono alla stessa cosa:
registrare e mixare! E’ un pò come per le auto: tutte servono per
spostarsi, cambiano solo alcuni particolari ma la sostanza rimane
invariata. Sarai tu perciò a decidere quale auto usare per
registrare i tuoi progetti!!!
Ecco a te i video di anteprima. Scusa i tagli.. “bruschi”
Cubase
Logic
Protools
…ed il corso sui software freeware!

13 responses so far ↓
1 CAbusivo // giu 16, 2009 at 11:01 am
..penso che l’utilizzo dei software free sia il metodo migliore in quanto possono fare, almeno di base, tutto quello che fanno gli altri software, sono reperibili da tutti e non hanno bisogno di licenze o hardware particolare.
2 UrukHai // giu 16, 2009 at 11:14 am
Ottimo, io uso PT m-powered 8, quindi seguirò quello
saluti
3 Dimitri // giu 16, 2009 at 11:46 am
Ciao! veramente interessante, perché dai video demo sembra essere un corso strutturato passo-passo..
Fra i software che ho visto qui mi piace di più il layout del Cubase (ed è quello che ho provato io) ma sarei curioso di sapere qual’è il programma freeware usato in uno dei video..
Saluti
Dimitri
4 Ivan // giu 16, 2009 at 1:32 pm
Mi pare dall’anteprima video che il sw usato nella sezione freeware sia Reaper. Se non sbaglio (leggendo il loro sito) Reaper NON è freeware ma viene venduto a 60$ (che cmq mi pare un prezzo molto abbordabile!).
Come stanno le cose realmente?
Personalmente sto cercando di iniziare a sperimentare home recording su sw realmente free e open source, su sistema operativo LINUX (Ardour o Rosegarden giusto per citarne alcuni).
Se possibile vorrei continuare su questa strada ma generalmente queste soluzioni vengono ancora abbastanza ignorate o bistrattate. Peccato!
5 riki // giu 16, 2009 at 4:11 pm
io uso nuendo e stò da dio.
6 admin // giu 16, 2009 at 4:17 pm
Ciao Ivan, sì, il software è Reaper e devi acquistare la licenza se lo usi per lavoro ma in ogni caso ti danno in download un demo valido 30 giorni ma che non espira mai… è la loro politica.
Ciao Riky!
In effetti, non lo sapevo nemmeno io, ma pare che sulla parte audio cubase e nuendo coincidano per funzioni e qualità o,che, in ogni modo, siano davvero molto, molto simili…
7 giorgio // giu 17, 2009 at 9:59 am
interessante, specialmente il programma freeware che per cominciare è perfetto
8 Nino Gurgone // giu 17, 2009 at 1:28 pm
come mai manca il corso di Sonar / Cakewalk????
9 admin // giu 17, 2009 at 1:45 pm
ne mancano anche molti altri, come ad esempio Gigital Performer…
Mi sono concentrato su quelli che ho visto essere i più richiesti, tutti gli altri sono utilizzati davvero molto meno rispetto a questi 3.
Se però c’è qualche esperto in performer, cakewalk, sonar ecc… che sia in grado di realizzare dei tutorial professionali si faccia avanti!
O taccia per sempre…
10 Gaetano // giu 18, 2009 at 12:45 pm
Ciao a tutti,io sono Gaetano, il “tutor” dei video su Reaper;volevo ribadire quanto già detto da Francesco,ovvero che Reaper non è un freeware “puro” ma che viene dato “in prova”,se così si può dire,a tempo indeterminato,anche se dopo 30 giorni un pop-up ricorda che può essere acquistato ad un prezzo irrisorio(e consiglio vivamente di farlo perchè ne vale la pena)…anche senza averlo acquistato,tuttavia, il software è e rimane PIENAMENTE FUNZIONANTE a tempo indeterminato….ciò non toglie che continuo a sottolineare che vale la pena acquistarlo appena vi è possibile per sostenere gli sviluppatori
Ciao a tutti!
11 Bassbara // giu 18, 2009 at 1:45 pm
ottimo il corso di logic 8
non vedo l’ora!!
come ho gia richiesto via mail spero che per gli utenti mac non ci siano problemi durante il corso, non parlo del video streaming ma magari di materiale messo a disposizione (un esempio il generatore di frequenze)
12 Gaetano // giu 18, 2009 at 1:46 pm
@Ivan
Ivan da utilizzatore di una distro Linux (al momento Ubuntu Jaunty) da diversi anni ti dico la mia opinione in merito all’argomento…è vero esiste Ardour,che potenzialmente è un ottimo sequencer,ma esistono ancora delle ” barriere” all’utilizzo da parte di un utente poco smaliziato su Linux…:
1: Ardour nella versione scaricabile dalle repository non ha il supporto ai vst per via del fatto che il “protocollo” vst non è opensource…quindi per avere il supporto ai vst,vsti su Ardour devi compilarlo da te…avendo avuto premura prima di scaricare gli header del protocollo vst 2.4 dal sito steinberg…
2:I sequencer,per funzionare a bassa latenza, richiedono l’utilizzo del sound server jack(con l’interfaccia qjackctl lo si può controllare…)
3:Il supporto nativo per i drivers asio delle schede audio è un ostacolo ancora difficile da scavalcare,perlomeno per alcune marche di schede audio (ad esempio per me che uso in studio una Fireface 800 RME)…
Detto questo ovviamente io sono il primo ad avere questo spirito pioneristico e mi sono compilato la mia versione di ArdourVST,e l’ho usata a casa per testarlo…e per quanto funzioni,ovvero supporti i vst,ma non tutti,di tanto in tanto ancora crasha…un utente “normale” dovrebbe mettersi quindi a ricercare le cause di questi crash e eventualmente correggerli complicando ulteriormente l’approccio ad un software ancora a lui sconosciuto…il tutto rende l’utilizzo di questa soluzione adatto quindi soltanto agli utenti più “svezzati”….
personalmente a casa,per tirare giù idee,uso Reaper sfruttando Wine(si funziona alla grande anche su Linux!!!)….e quindi non soffro del problema di dover cambiare software audio quando cambio piattaforma,ovvero quando passo dall’utilizzo di XP (in studio) a Ubuntu Jaunty(a casa)….
13 Fabio // set 28, 2009 at 6:28 pm
@Gaetano
ciao leggendo le tue risposte volevo chiederti io ho una rme ff400 e la vorrei utilizzare con un portatile con ubuntu studio è possibile?
Grazie
Leave a Comment