http://www.myspace.com/dsynthband
I D-Synt sono uno stupefacente gruppo messinese
che ha messo insieme un travolgente stile personale
ispirato alla drum & bass, certamente rifacendosi
alle migliori sonorità bluvertighiane. Infatti questa
band non è rimasta indifferente ad album come Zero o
Microchip Emozionale dei Subsonica, da cui prendono
in parte le distanze scegliendo sonorità generalmente
più acide e veloci, con una minore presenza di strumenti
analogici; ma anche più accessibili per la presenza di
elementi innovativi come la spinta verso la techno e
l’ electro funk e per una maggiore facilità dei testi,
cantati dalla voce calda e suadente di Ida Materia che
mi ricorda molto quella di Marina Rei.
Nell’ ultimo anno i D-Synt hanno collezionato una serie
di successi di pubblico e di critica che li ha portati
a pubblicare il loro primo lavoro “Viola” e ad intraprendere
un piccolo tour da sud a nord ( saranno presto a Barletta,
Rieti; Messina, Reggio Calabria, e poi a Savona) che
gradiranno tutti gli amanti del Pop elettronico.
L’ estratto dall’ album Viola si apre con
1) NRG Un brano letteralmente esplosivo dove
suoni digitali ben collaudati sono inseriti in un
contesto di Drum and Bass estremamente tirati.
Particolarmente curata è la sezione vocale in cui
il testo assume la valenza di uno strumento musicale…
Ovviamente un synth!
2) Viola E’ un brano di chiara derivazione
“Subsonichiana”, ove l’ elemento di principale
distacco è rappresentato dall’ impronta vocale
di Ida Materia che ricorda per piglio e presenz
a quella di Eva Poles. Notevole l’ arrangiamento,
come del resto in tutte le altre canzoni, e molto
alto il livello della registrazione .
4) Corpi in 4quarti ( Ryko the drummaker remix) Brano
electro/goa/techno, in cui spicca il lato più sperimentale
e intraprendente della band, che per questo brano si
discosta dalle proprie influenze pop per raggiungere
l’ elettronica contemporanea.
5) Corpi in 4quarti Un brano disco-pop molto
leggero (troppo) e di facile ascolto, rivolto al vasto
pubblico.
6) Corpi in 4quarti (Noiselover remix) E’ un’altra
versione dello stesso brano, arricchita da suoni e
soluzioni che ricordano i primi ’90. Manca la spinta
propulsiva dei primi brani, idee un po’ fiacche,
ma sempre alto il livello qualitativo del sound.
7) Un nuovo giorno E’ un brano molto dolce, che
conserva ed esprime molto bene lo stile della band,
sapiente utilizzo dell’ effettistica e…finalmente un
testo adeguato al livello musicale! Troppo spesso
sacrificato a vantaggio di una musica più spigliata.
Ondelettroniche Conclude l’ estratto un brano
che prosegue il cammino pop dei primi due brani. Ottimo
arrangiamento con la melodia affidata ad un synth portato
al massimo e con la linea vocale curata al millesimo,
abitudine acquisita dalla band.
Evidentemente sintetizzatore e sequencer sono
strumenti che stimolano ancora molto la musica
pop, anche se nello specifico non troviamo sperimentazioni
eclatanti, quanto piuttosto la ricerca di una stabilità
sonora attraverso l’ utilizzo di strumenti digitali.
La band al suo esordio sembra avere idee ben chiare su
quale direzione artistica, compositiva e creativa debba
essere intrapresa nel particolare momento dell’ esordio,
dunque una band con un suono solido ma anche con moltissimo
potenziale. Il loro Album è attualmente in vendita sul loro
myspace http://www.myspace.com/dsynthband che vi consiglio
di visitare.
Il Giudizio: Positivo. Ottimi arrangiamenti, Buone scelte
sonore, al contrario, testi forse eccessivamente morbidi
e leggeri.
La Costatazione: Se cercate un concerto per saltare,
ballare e non annoiarvi secondo me non dovete perdere una
loro esibizione: sono il gruppo giusto.
Il Consiglio: Ovviamente farsi conoscere in giro.


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