Qualcuno lo ama e qualcuno invece lo odia, ma è uno degli strumenti più importanti per la musica!
Infatti senza il microfono non potremmo ascoltare i concerti, i cd, o sentire i dialoghi o musiche dei film o della tv. Chi canta lo conosce bene ed spesso ne possiede uno personale, come del resto chi fa registrazioni, che siano realizzate in studi professionali o in home recording.
Ma come funziona questo importante strumento?
Il microfono non è altro che un trasduttore di segnale, in grado di trasformare energia acustica in energia elettrica, in particolare le variazioni della pressione atmosferica vengono convertite in variazioni di tensione e dunque in corrente. In poche parole serve a trasformare il suono in un segnale elettrico che farà funzionare le nostre casse, dopo essere transitato attraverso tutti gli stadi di lavorazione.
Esistono vari tipi di microfoni: elettrodinamico, a condensatore, a cristallo piezoelettrico, a nastro, valvolari.
Quelli principalmente usati sono, sopratutto da chi fa concerti o piccole registrazioni, quelli elettrodinamici (comunemente chiamati microfoni dinamici) e quelli a condensatore.
Il microfono dinamico
è il classico microfono che viene usato nelle situazioni live, come concerti o piccole manifestazioni, potrebbe avere una risposta in frequenza più limitata dei microfoni a condensatore, ed è molto robusto, tanto da sopportare gli stress di fumo, cadute ed umido tipici dei concerti. Questi microfoni, a loro volta vengono divisi in diverse tipologie, microfoni per parlato, per cantato e strumentali, e ulteriormente divisibili in microfoni a cavo e radiomicrofoni. Dal punto di vista pratico essi si differenziano tra di loro principalmente perla loro risposta in frequenza, e per la loro costruzione. Hanno generalmente un costo contenuto. Uno dei più famosi microfoni è lo Shure 58, ottimo microfono da live, ma non è certo il solo: la Sennheiser, Elettro Voice, AKG, sono appena alcune delle marche migliori.
Il microfono a condensatore
è un tipo di microfono molto delicato ma offre una riproduzione sonora e una risposta in frequenza solitamente più fedele, questo grazie alla sua composizione interna e circuitale. Questo particolare tipo di microfono deve essere alimentato con la famosa alimentazione 48V o Phantom. Per la sua delicatezza è usato principalmente in situazioni statiche, come studi di registrazione o nell’home recording, ad esempio per microfonare cori o strumenti musicali. Anche questi microfoni vengo divisi in tipologie, come ad esempio microfoni da studio, oppure microfoni da live o per conferenze. Si differenziano tra di loro soprattutto dalla loro costruzione. Questi microfoni hanno un range di prezzo molto vario, da alcune decine di euro a qualche migliaio. Alcune delle marche più importanti sono, AKG, Rode, Neumann, ecc.
Ecco per te una piccola anticiazione di uno dei video dedicato ai microfoni che trovi all’interno della scuola di recording per musicisti di ScuolaSuono.com . Per saperne di più clicca qui



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